Altra lite, altra valigia, altra casa.
E poi d'accapo.
Voglio dipingere le porte di azzurro, le pareti di verde, i tavoli di giallo.
Voglio una vita mia, con la mia cucina, la mia stanza, il mio spazio, la mia voce, le mie urla, il mio divano.
Altra casa, vecchia casa, vecchia storia.
Altra giornata, passo indietro.
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