Saturday, 8 October 2011

Scottex, bradipi e rane

Mi chiedevo, guardando il rotolo di scottex della cucina, chi è il genio che si occupa dei disegni che decorano questo utile e sicuramente poco ornamentale rotolo.
Quale mente pensa le frasi, disegna orribili elefantini o verdure e vegetali, qualche volta credo anche orsetti, chi è l'artista.
In primis, come quando ci si interroga su chi ha pensato di creare i post it, bisogna partire dalle origini, ovvero dalla radice prima che è americana.

 Ballou & Scott fondata nel 1865 da Thomas Seymour Scott e Otis H. Ballou, poi divenuta Scott Paper Co. Limited, e da una Kimberly, Clark and Co., fondata nel 1872 nel Wisconsin da John A. Kimberly, Havilah Babcock, Charles B. Clark e Frank C. Shattuck, con un capitale iniziale di 30.000 dollari.
Negli anni entrambe le società conobbero una forte espansione, con importanti acquisizioni negli Stati Uniti ed all'estero, ed il contemporaneo sviluppo di prodotti diversi, caratterizzati da marchi che diverranno col tempo conosciuti a livello mondiale, quali Kleenex e Scottex.
La struttura attuale nasce negli anni novanta, quando la Kimberly-Clark incorpora la Scott. ( sede a Dallas, Texas). 

Ovviamente ad ampliare le informazioni ci pensa Nonciclopedia, il che mi dà la conferma che qualcun altro nel mondo si è posto il mio stesso dilemma.

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Sir_John_Hendriu_Scottex  



In realtà queste nozioni di cultura sub-generale non credo abbiano una grande rilevanza, così come non serve sapere che il bradipo ha la peculiarità dell'indolenza e che alla sua massima forma fisica e volontà riesce a percorrere 5 metri in un'ora. E, giusto per aggiungerne un'altra,  che la rana dorata, detta Phyllobates terribilis, originaria della Colombia,   grande quanto mezzo pollice, per l'esattezza 2,5 cm, è l'animale più velenoso del mondo, ha abbastanza veleno da uccidere dieci persone adulte.
Ergo, se voglio far fuori qualcuno, mi basta strisciare una bic sulla sua schiena e poi porgerla al diretto interessato, tanto prima o poi se la metterà in bocca o avrà certamente una feritina nella mano. 

( come faceva il popolo indigeno Emberà, però con i dardi per la cerbottana) 






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