come un bel sogno inutile
che si scorda al mattino.
Probabilmente c'è la neve e fa freddo là dove sei tu e io non so neanche se c'è il sole fuori da questa stanza, potrei immaginarmelo, così per sentire un po' meno freddo e colorare un po' questa faccia scura, ma non lo farò, mi lascerò su questa sedia con una prospettiva orizzontale, corta in lunghezza, lunga in durata, piccola stasi.
Ieri notte un'altra conclusione, nuove sentenze per giustificare quelle assenze là, che mi lasciano in piedi a fissarmi in uno specchio troppo grande per me, su un divano senza fiori e l'odore di chiuso che non sento neanche più.
Ieri notte un'altra conclusione, nuove sentenze per giustificare quelle assenze là, che mi lasciano in piedi a fissarmi in uno specchio troppo grande per me, su un divano senza fiori e l'odore di chiuso che non sento neanche più.
Una conclusione, una volta ancora.
E' divertente vedere come tutto intorno a me esali l'ultimo respiro : questo computer, il mio cellulare, la canzone che ascolto e l' ultimo brandello di quello che avevo chiamato in un modo sconosciuto e improvviso, illuminando tutte le mie giornate con una forza che non ero in grado di accettare.
Cancellerò tutto, senza dimenticare nulla.
Cancellerò tutto, senza dimenticare nulla.
E sarò così stupida da pensare che te ne andrai.
No comments:
Post a Comment