Oh, e la notte, la notte, quando il vento
pieno di spazio celeste il viso ci rode -, a chi
non rimarrebbe l'agognata mite delusiva,
che il singolo cuore attende a fatica.
E' per gli amanti più lieve? Ah, essi
si coprono solo l'un l'altro la sorte.
Non lo sai ancora ? Getta il vuoto
dalle braccia agli spazi che respiriamo;
ah, forse gli uccelli sentiranno l'aria
slargata con più intimo volo.
Sì, forse le primavere ti volevano.
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