Saturday, 21 January 2012

Povero cuore che sussulti, un giorno lontano eri l'alba.






Membra e parole antiche.


Tu tremi nell'estate.







29 ottobre 1945




 





Sei la cantina chiusa,


dal battuto di terra,


dov'è entrato una volta


ch'era scalzo il bambino,


e ci ripensa sempre.


Sei la camera buia


cui si ripensa sempre,


come il cortile antico


dove s'apriva l'alba.





 (5 novembre 1945)








Ascolti.


La parole che ascolti ti toccano appena.


Hai nel viso calmo un pensiero chiaro


che ti finge alle spalle la luce del mare.


Hai nel viso un silenzio che preme il cuore


con un tonfo, e ne stilla una pena antica


come il succo dei frutti caduti allora.





 (da Estate) 


Ma vivi altrove.


Il tuo tenero sangue si è fatto altrove.


Le parole che dici non hanno riscontro


con la scabra tristezza di questo cielo.


Tu non sei che una nube dolcissima, bianca


impigliata una notte fra i rami antichi.





(da  Notturno) 









Wishes would be grand
If only they came true
For every time i would
I wish i had you





Fine di un  percorso mentale per associazioni che è partito male ed è finito anche peggio.

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